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Tirando le somme...
Vediamo i pro e i contro che ognuna di queste tecniche ha. Inziamo con i web services "classici".
Pro
- Possibilità di utilizzare web services esposti da qualsiasi sito e sviluppata su qualsiasi piattaforma grazie al protocollo SOAP.
Contro
- Lentezza dovuta all'utilizzo del protocollo SOAP per il trasferimento di grandi quantità di informazioni come file, esempio preso in considerazione in questo tutorial.
- Possibilità di usare solo l'http come trasporto.
- Necessità di installare sul computer su cui vogliamo esporre i nostri web services un web server.
Per quanto riguarda il Remoting:
Pro
- Possibilità di utilizzare il protocollo binario TCP per il massimo delle prestazioni.
- Ideale per comunicazione tra applicazioni .NET.
- Possibilità di utilizzare anche il formato SOAP su HTTP.
- Possibilità di esporre funzioni per il remoting anche su computer senza Web server.
Contro
- Utilizzabile con facilità solo tra applicazione .net.
- Il trasporto su Tcp può essere utilizzato nella maggioranza dei casi solo in Intranet visto che difficilmente si può lasciare porte aperte su Internet.
E per Web services Enhancements 2.
Pro
- Possibilità di usare qualsiasi protocollo
- Nuove funzionalità per la sicurezza, funzioni per la crittografazione, DimeAttachment...
Contro
- Ancora una tecnologia in evoluzione...
Gli esempi allegati
Nel link presente in questa pagina potete scaricare l'esempio trattato in questo articolo. Il file zip contiene quattro progetti:
- esempio_upload: cartella contenente la web application.
- WebServices1: cartella contenente il primo web service.
- WebServices2: cartella contenente il web service enhancement.
- upload: windows form con la classe per il remoting.
Per specificare il percorso dove memorizzare i file inviati, nelle ultime tre applicazioni è presente nel file di configurazione (web.config per le web application e "upload.exe.config" per la window forms) la directory che, ricordo, dovrà avere i permessi in scrittura per il processo ASP.NET.
Per non dover registrare nuovamente i web services nell'applicazione principale, consiglio di impostare in IIS delle directory virtuali con i rispettivi nomi "WebServices1" e "WebServices2".
Conclusioni
Qualunque sia lo scenario in cui ci troviamo il .NET Framework offre una tecnica appropriata. Ormai l'utilizzo delle classi per i web services che ci offre di base il .NET Framework vanno bene anche per essere utilizzate in applicazioni dalla complessità medio-bassa, dove la sicurezza di trasmissione non è fondamentale e si dispone già di tecniche di protezione personalizzate, con una piccola quantità di dati da trasferire. Per gli altri scopi e per un utilizzo veramente ad alto livello, WSE2 facilita notevolmente il lavoro e spinge già la mentalità dello sviluppatore verso il futuro,ovvero Indigo .
Remoting merita una trattazione a sé: l'ideale ambito di suo utilizzo rimangono per applicazioni per Intranet vista la facilità di utilizzo e le prestazioni ai massimi livelli.
Voi da che parte state?
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Attenzione: Questo articolo contiene un allegato
Contenuti dell'articolo
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- Galleria fotografica dinamica con ASP.NET AJAX
- Usare Search come un servizio nei tuoi siti e nei tuoi client
- Mappe nel tuo sito con Virtual Earth
- Integrare Windows Live ID, Contacts e Presence API nelle tue applicazioni
- Introduzione ai cloud based service con Windows Live Services
- Realizzare un custom extender AJAX con ASP.NET 3.5
- Tracciare le modifiche ai dati e allineare i datawarehouse con il Change Data Capture in SQL Server 2008
- Le nuove caratteristiche di IIS 7.0 per sviluppatori e sistemisti
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