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I risultati delle funzioni
Negli esempi riportati viene messa in campo la variabile "co" (callObject) che conterrà il risultato della funzione chiamata. Questo variabile oggetto viene creata in automatico dalle funzioni sopra citate, e conterrà tutte le informazioni della funzione appena chiamata, tra cui "return_value" in cui sarà presente il risultato dato dalla funzione stessa.
Le funzioni asincrone
Come già anticipato nella prima parte di questo articolo, possiamo chiamare le nostre funzioni in due modi: sincrono e asincrono. Finora è sempre stato preso in considerazione il modo sincrono: una volta chiamata la funzione, lo script rimane in attesa fino alla restituzione di un valore o alla fine della funzione stessa. Il metodo asincrono ci permette invece di chiamare una funzione e continuare con l'esecuzione del codice, e di passare al clinet il risultato solo dopo che l'elaborazione del server sia stata terminata.
Suona complicato? Solo a parole. Ecco un piccolo esempio:
In VBScript:
set callobject = RSExecute(url, methodName, p1, p2[,...],callbackfunction)In JavaScript:
callobject = RSExecute(url, methodName, p1, p2[,...],callbackfunction)O, con il riferimento all'oggetto:
In VBScript:
Set rsMath = RSGetASPObject("_scriptlibrary/RSMath.asp")
set co = rsMath.Add(number1, number2,callbackfunction)In JavaScript:
rsMath = RSGetASPObject("_scriptlibrary/RSMath.asp");
co = rsMath.Add(number1, number2,callbackfunction);Dove "callbackfunction" è la funzione client al quale verrà passato il risultato della funzione. Ecco una possibile implementazione di quanto detto finora:
function ChiamataRemote()
{
numerb1=12;
number2=18;
RSExecute("scriptlibrary/RSMath.asp",Add,number1,nermber2,Visualizza);
Status="Attendi il risultato?";
}
function Visualizza(co)
{
status="Fine elaborazione!";
Alert("Il risultato è "+co.return_value);
}
Naturalmente dev'essere presente anche il file "RSMath.asp" contenente la funzione "Add". Comunque per maggiori dettagli vi rimando alla documentazione ufficiale molto chiara a riguardo e all'esempio nell'ultima parte di questa serie di articoli in cui verranno utilizzate funzioni sia sincrone che asincrone.
Conclusioni
Confusi da tutta questa teoria? E' normale, ma sappiate che l'argomento è stato descritto sinteticamente, solo per darvi un'infarinatura. L'approcio iniziale al Remote Scripting può essere difficoltoso per il numero elevato di argomenti da trattare e per le ristrettive regole da seguire. Ma una volta presa la mano, giocando con gli esempi, tutto diventa molto più semplice. Ed è proprio nella terza e ultima parte che metteremo in pratica quanto detto finora: vedremo come accedere ad un database in ASP con i nostri client-script sia in lettura che in scrittura.
Articoli della serie
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