Speciale performance: come sviluppare applicazioni ad elevate prestazioni

Costruire applicazioni scalabili, a bassa latenza, in grado di non sovraccaricare l'hardware ma, al contempo, di sfruttarne al massimo le risorse: a Novembre su tutti i siti del network, il nostro speciale a tutto gas!

Sfruttare al massimo l'hardware a disposizione, scrivere codice che sappia adeguarsi ai cambiamenti di carico, realizzare applicazioni che sappiano mantenere bassa la latenza nelle risposte. Tutti questi sono oggi requisiti di primaria importanza, in grado di fare la differenza tra un'applicazione che funziona bene e una che smette di farlo non appena si passa in produzione.

Si tratta pertanto di un argomento di fondamentale importanza, che copre a 360 gradi tutte le tipologie di software, dalle Rich Internet Application alle applicazioni Web o Mobile, passando per il mondo dei servizi. Ecco perché, dopo aver comunque trattato l'argomento più volte in passato, in ASPItalia.com abbiamo deciso che era venuto il momento di riproporre uno speciale sulle performance e sulle ottimizzazioni, che ci terrà compagnia per tutto il mese di novembre.

Come al solito coinvolgerà tutto il network, compreso il nostro ultimo "pargolo" WinPhoneItalia.com, perché l'attenzione agli aspetti prestazionali ricopre un ruolo di prim'ordine in scenari come quelli dei device, in cui le risorse sono estremamente limitate. Non mancheranno all'appello contributi su ADO.NET Entity Framework, Web Applications e Silverlight, insomma... seguiteci perché ci sarà veramente tanto di cui parlare e approfondire, perché no, anche nei forum.

I contenuti dello speciale

In particolare, ecco l'elenco dei contenuti per il nostro speciale sulle performance: 

Restare aggiornati

Per ricevere notifica automatica riguardo ai contenuti pubblicati, è sufficiente iscriversi alle liste nuovi articoli e unoscript@lgiorno, oppure seguire l'apposito feed con i nostri contributi RSS.

Commenti

Speciale performance: come sviluppare applicazioni ad elevate prestazioni 1010 5
| Condividi su: Twitter, Facebook, LinkedIn, Google+

Per inserire un commento, devi avere un account.

Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.

Approfondimenti