SQL Server 2005 ha un nuovo tool a riga di comando, chiamato SQLCMD, che affianca ed estende le funzionalità del glorioso OSQL.
La vera potenzialità rispetto al precedente tool è la possibilità di "scriptare" le query, utilizzando dei template salvati su file e passando le variabili da riga di comando.
Ecco un esempio:
SQLCMD -S YUKON -i D:\GenericQuery.sql -d AdventureWorks -v tabella = "Sales.Customer" -v campi = "AccountNumber, CustomerType, TerritoryID"Come si può notare attraverso il parametro -v andiamo a specificare due variabili, che nello specifico indicano i nomi delle tabella e dei campi da richiede nella query. Nel file GenericQuery.sql, come da esempio, andremo ad inserire la nostra query, dove le variabili avranno la forma ${nome}:
SELECT ${campi} FROM $(tabella)Ovviamente l'utilizzo che se ne può fare, da parte di un sistemista, è sicuramente migliore, dato che si possono rendere generiche funzioni di manutenzione ed automatizzarle su diversi database o tabelle.
Per uno sviluppatore, invece, è possibile creare dei wizard di installazione di database che possano compiere azioni avanzate in fase di creazione degli oggetti nel database, con il vantaggio di poter passare eventualmente delle variabili selezionate dall'utente.
- Tracciare le modifiche ai dati e allineare i datawarehouse con il Change Data Capture in SQL Server 2008
- SQL Server 2008 disponibile in RTM
- Real Code Launch 2008: grazie!
- Una noisa limitazione di LINQ To SQL
- SQL Server 2008 rimandato al terzo trimestre
- Microsoft Security Bulletin di luglio 2008
- Uno sguardo a LINQ to SQL
Esprimi il tuo giudizio su questo script:
Per procedere devi essere autenticato.
Aggiungi un nuovo commento »»»
Per inserire un commento, devi registrarti alla nostra community.








Stampa
Download 


10annidi.ASPItalia.com: iscriviti alla competizione e vinci fantastici premi ogni mese!
