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Costruiamo il client
Il client, anche detto consumer, consumatore, è leggermente più difficile da costruire rispetto alla parte server.
Per prima cosa, bisogna creare un proxy, a partire dal Web Service, che permetta al nostro client di poter accedere senza problemi alle caratteristiche della parte server.
Anche in questo caso ci viene incontro il .NET SDK, con un tool a riga di comando in grado di costruire automaticamente il WSDL necessario ed implementarlo tramite proxy.
wsdl.exe /language: language
/protocol: protocol /namespace: Namespace /out: filename /username: username
/password: password /domain: domain /appsettingurlkey: keyname
<url or path> Nel nostro caso, basta lanciare dal prompt dei comandi, questo:
wsdl.exe /language:Cs /namespace:myClient
/out:euroClient.cs http://localhost/webservices/listenerVB.asmx
Abbiamo scelto di creare il proxy in C#, a partire dal nostro listener scritto in VB.NET, ma nulla ci vieta di fare il contrario o di utilizzare lo stesso linguaggio: sono dettagli implementativi che siamo noi stessi a decidere. Il lavoro di questo tool è visibile nel [listato 4].
Compilare il proxy
Per comodità, è conveniente creare un assembly (un file compilato) in grado di fornire l'accesso al web services in tutte le pagine della nostra applicazione.
A tale scopo, creiamo un semplice file, sempre in C#, come quello del [listato 5], che si occuperà essenzialmente di semplificarci la vita.
Ci spostiamo dal prompt dei comandi sulla directory in cui sono contenuti i nostri due file, e facciamo eseguire il seguente comando, che compilerà i due file in un unico assembly:
csc.exe /t:library /out:MyClient.dll *.cs /r:System.dll,System.Web.dll
Csc non è altro che il compiler per C#, disponibile sempre con l'SDK .NET. L'omologo per VB.NET è VBc.exe. I parametri accettati sono gli stessi, in particolare out consente di specificare il nome e la posizione del file generato.
Il file creato, MyClient.dll, andrà sposato nella directory /bin/ della nostra applicazione, che rappresenta il percorso in cui il motore ASP.NET va a ricercare gli assembly.
Implementare il proxy
Una volta creato il proxy, dobbiamo implementarlo. Il meccanismo a questo punto è molto semplice, basta utilizzare uno script come quello del [listato 6].
Si tratta di ereditare dal proxy alcune caratteristiche, tramite la direttiva Inherits . Abbiamo scelto la vita meno flessibile ma certamente più standard, quindi è possibile semplificare lo script, facendo in modo che restituisca il valore attraverso una semplice funzione.

Conclusioni
Le varianti possibili sono numerose e a partire da questi esempi potete certamente creare Web Services di un'utilità sicuramente maggiore rispetto alla semplice conversione Lire-Euro.
Ad ogni modo, gli esempi trattati in questo articolo potete scaricarili e provarli in locale.
Questo articolo è solo uno spunto, qualcosa per farvi scoprire nel migliore dei modi questa tecnologia davvero affascinante.
Sappiate che ormai quasi tutti i prodotti supportano o hanno in cantiere il supporto per i Web Services, per cui può ritornarvi davvero utile dare un'occhiata più in profondità!
Approfondimenti
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