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Il file
template.php3Il fatto di avere la struttura dei documenti determinata da questo tipo di modello ci consente di avere una grande flessibilità, poiché ogni cambiamento nella struttura del modello si rifletterà in ogni documento che da esso dipenda. Questo potrebbe tradursi in un grande risparmio di tempo quando si lavori su un sito con una notevole quantità di documentazione.
Utilizzando il PHP per includere il file footer esterno (o qualunque altro file), possiamo incorporare funzioni e comandi del PHP che saranno processati durante l'inclusione nel documento appropriato. In questo caso il file
footer.inc <HR>
<?php $datfrm = "D, F d, Y at H:i"; ?>
Ultimo aggiornamento:
<?php echo date($datfrm,filemtime("/body/".$document.".html")); ?>
<BR>
Visitato l'ultima volta:
<?php echo date($datfrm,time()); ?>
<P>
© 1999, <A href="http://www.foobar.com">FooBar.com</A>.
See our
<A href="/cgi-bin/template.php3?document=copyright">Copyright notice</A>.
<BR>
Designed and maintained by: <A href="mailto:webmaster@foobar.com">Joe Random</A>.
<HR>Quello che rimane adesso da fare è creare il contenuto dei documenti e, quindi, utilizzare il file modello per riferirci ancora ad essi. Come mostrato in
footer.inc, /cgi-bin/<A href="/cgi-bin/template.php3?document=copyright">Copyright</A>Il modello cercherà dunque il contenuto del documento in
/body/copyright.html<A href="/cgi-bin/template.php3?document=about&title=About+Us">About Us</A>che imposterà il titolo a qualcosa di diverso dal nome del file che contiene il corpo del documento.
Naturalmente, ci si può sbizzarrire e scegliere di mantenere le parti dell'intestazione e della navigazione in file separati, e anche di eliminare la necessità di dovere indicare
template.php3http://www.foobar.com/documents/copyright.htmldove "document" è il nome dello script PHP3 che prende gli argomenti nella stringa del percorso ("
copyright.html"Conclusioni
Abbiamo dato una breve occhiata a PHP, un linguaggio di programmazione server-side che, non solo è veloce e robusto, ma anche consente la creazione di sistemi di applicazioni web indipendenti dalla piattaforma. Può anche essere compilato nel server web per ottenere migliori prestazioni e, inoltre, semplifica gli altrimenti problematici compiti di connessione ai database, realizzazione di immagini a richiesta, raccolta di informazioni di sessione, ecc.
La sintassi del linguaggio è simile a quella che abitualmente siamo abituati nei vari linguaggi di programmazione e supporta stili diversi di stesura del codice, come la programmazione strutturata (forma utilizzata per gli esempi di questo articolo) e la programmazione orientata agli oggetti.
Se vi piace ciò che il PHP ha da offrire ora, il futuro si annuncia ancora più eccitante. Lo sviluppo dello Zend parsing engine, con la sua ottimizzazione della velocità, promette che il PHP sarà usato in setting ancora più complessi, come per lo sviluppo di applicazioni web multilayered o multitiered. Questa ed altre migliorie, come il supporto nativo COM per gli utenti Win32 (COM non ha un vero supporto nativo al momento) e il supporto CORBA, appariranno in PHP4.
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