Le novità di ASP.NET Orcas beta 1

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Intellisense, Javascript e AJAX

Anche con questa release, come ormai avviene sin dalle prime versioni, ci sono generali miglioramenti all'engine dell'intellisense (quella funzione particolare che aiuta lo sviluppatore mentre scrive il codice), soprattutto nell'ottica di favorire il supporto per le applicazioni basate su AJAX, con l'aggiunta di questa funzionalità anche nel codice Javascript, come si può vedere in questa schermata:

La cosa interessante è che l'intellisense supporta anche la type inference, cioè la possibilità di capire il tipo utilizzato e proporre i metodi specifici, anche in un linguaggio come Javascript che non ha i tipi, ma utilizza appunto la keyword var per dichiarare una variabile, decidendo poi in base al contenuto della stessa quali sono le sue caratteristiche. L'intellisense di VS Orcas riesce a capire il tipo utilizzato e quindi propone l'autocompletion in funzione di questo.

Molto attesa perché già presente nelle prime CTP di ASP.NET AJAX 1.0, il supporto pieno per AJAX all'interno delle WebPart, con l'aggiunta di due nuovi controlli WebPartZone e WebPartManager.

Le novità di ASP.NET AJAX riguardano l'integrazione di alcune caratteristiche disponibili nelle "Futures" direttamente nella versione finale, con l'aggiunta di nuovi controlli ed un migliorato sistema di serializzazione da e verso Javascript. Queste caratteristiche includono anche una (futura) integrazione diretta con i controlli già disponibili, così da ritrovarsi con applicazioni basate su AJAX senza dover fare poi così tanto sforzo. Da questo punto di vista, saranno supportati anche gli extenders, particolari controlli che consentono di aggiungere funzionamenti e proprietà ai controlli esistenti, senza toccare la loro definizione. Gli extender possono essere aggiunti mediante uno smart task, una di quelle voci che si possono visualizzare selezionando il controllo. Nella versione finale sarà possibile selezionarli direttamente attraverso un wizard.

Come già anticipato, infine, VWD Orcas può far girare le applicazioni sfruttando tre differenti versioni del .NET Framework: 2.0, 3.0 e 3.5.

Si tratta di una novità assoluta, che consentirà di avere una sola versione installata di Visual Studio, per poter poi scegliere, attraverso le proprietà del progetto, su quale effettivamente si intende far girare l'applicazione. In questo modo vengono utilizzate le caratteristiche della versione, come i compilatori specifici, piuttosto che le caratteristiche della versione di WCF supportata dal runtime selezionato.

VWD, in sintesi, è un'evoluzione ed un miglioramento di quanto già offerto da VS 2005 e, come già detto, tende a consolidare quelle che sono le caratteristiche di Expression Web all'interno di un unico editor, così da offrire la migliore esperienza possibile di sviluppo per chi lavora con applicazioni web.

Novità dei Data Controls: ListView e LinqDataSource

Migliorare ASP.NET 2.0 dal punto di vista dei controlli è un'impresa abbastanza difficile, visto che la versione 2.0 ne ha circa un centinaio tra cui scegliere. L'obiettivo dichiarato di ASP.NET Orcas è dunque quello di riempire i buchi lasciati alla RTM della 2.0 ed al contempo di andare a coprire le nuove necessità che il mercato ha sviluppato dal rilascio della versione finale della 2.0.

Per questo, da qualche mese a questa parte lo sviluppo è stato diviso in due tronchi: ASP.NET "Core" e ASP.NET "Futures". Il core è quello che sarà rilasciato come RTM, mentre le Futures sono versioni intermedie, delle specie di CTP, che contengono innovazioni per differenti versioni di ASP.NET. Quelle attuali sono pensate sia per la versione 2.0 che per Orcas ed aggiungono, in entrambi i casi, tutta una serie di funzionalità che poi man mano saranno integrate (e supportate) nelle RTM, consentendo però nel frattempo allo sviluppatore, se lo vuole, l'utilizzo di queste funzionalità. Il "trucco" è che non essendo ancora in versione definitiva, queste funzionalità non vengono supportate ufficialmente da Microsoft stessa. Nella pratica, si tratta di cose che sono già state testate e funzionano, ma che per ragioni di "immagine" vengono rilasciate separatamente.

Anche se questa beta 1 è ancora abbastanza incompleta, è tutto sommato la prima a mostrare una vera e propria nuova versione di ASP.NET.

Il supporto ai linguaggi dinamici

Sin dal rilascio di IronPython per ASP.NET 2.0, si è intuito che Microsoft avrebbe spinto verso questa direzione. ASP.NET Orcas ha diverse novità da questo punto di vista, anche se il supporto completo al DRL (Dynamic Runtime Language) non si avrà prima del .NET Framework 4.0, che al momento è conosciuto con il nome in codice di Hawaii.

ASP.NET Orcas dunque migliora il supporto ai linguaggi dinamici, migliorandone l'integrazione, che ora non necessita di installazioni aggiuntive che vanno a toccare l'assembly System.Web, come avviene con la 2.0.

Ci sono però alcuni limiti, come il mancato supporto di Web Services scritti in linguaggi dinamici, la mancanza (ovvia) delle funzionalità di precompilazione di un sito web e, infine, la mancanza del supporto a design-time.

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