Uno degli aspetti spesso trascurati del testing delle nostre applicazioni è quello di valutare come il sistema si comporti sotto carico, e come riesca a gestire richieste contemporanee di un gran numero di utenti.
Esistono diversi tool che permettono di eseguire questo tipo di test, sia sul cloud che sul in locale, e probabilmente uno dei più utilizzati è k6 di Grafana Labs: si tratta di un tool a riga di comando, che da un lato è davvero semplice da utilizzare, dall'altro permette un grandissimo livello di personalizzazione, visto che - come vedremo - può essere programmato tramite JavaScript.
Possiamo installarlo sul nostro ambiente di sviluppo tramite WinGet:
winget install k6
A questo punto, possiamo creare un file di script (magari in una cartella LoadTest del nostro progetto), in cui configurarne il comportamento:
import http from 'k6/http';
import { check, sleep } from 'k6';
export default function () {
const res = http.get('https://localhost:7127/weatherforecast');
check(res, { 'OK': (r) => r.status == 200 });
check(res, { 'Error': (r) => r.status == 500 });
sleep(1);
}Nel codice in alto, dopo i necessari import, abbiamo definito la function che contiene la logica di test. Nel nostro caso, vogliamo che il nostro Virtual User effettui una chiamata in GET verso l'endpoint di WeatherForecast, verificandone il response code, e poi attenda 1 secondo prima di della chiamata successiva.
Immaginiamo ora che il nostro controller sollevi un errore random circa nel 10% dei casi:
[HttpGet]
public IEnumerable<WeatherForecast> Get()
{
if (Random.Shared.Next(0, 10) == 0)
{
throw new Exception("Randomly failed");
}
return Enumerable.Range(1, 5).Select(index => new WeatherForecast
{
Date = DateOnly.FromDateTime(DateTime.Now.AddDays(index)),
TemperatureC = Random.Shared.Next(-20, 55),
Summary = Summaries[Random.Shared.Next(Summaries.Length)]
})
.ToArray();
}Per eseguire il test in alto, possiamo usare il comando k6 come segue:
k6 run --vus 5 --duration 30s .\basic.js
A parte il file JavaScript che vogliamo eseguire, nella riga in alto abbiamo specificato anche che vogliamo un totale di 5 Virtual User, e che il test deve protrarsi per 30 secondi. Una volta completato, otterremo un report simile al seguente:

Come possiamo notare, oltre alla summary che abbiamo specificato tramite il comando check, abbiamo anche una serie di statistiche interessanti, quali per esempio la durata media di ogni richiesta, per quanto tempo la chiamata è rimasta in attesa, la percentuale di errori, e via discorrendo.
Quanto abbiamo visto è solo la base delle potenzialità e della flessibilità di k6. Per scenari più complessi, possiamo dare un'occhiata alla guida ufficiale (https://k6.io/docs/).
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